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Lesa
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Lesa si addentra in una leggera insenatura; a sud dell'abitato si trovano i resti di un castello risalente al secolo XI.
Lesa è suddivisa in diverse frazioni, tra cui la più interessante è Solcio, che sorge in riva al lago: evocativa la sua chiesa parrocchiale dedicata a San Rocco fatta costruire in forme neoclassiche dal filantropo locale Felice Borroni agli inizi del XIX secolo.
Sempre a Solcio, nella Villa Cavallini, un affresco di Luigi Morgari (1924) rappresentante Fanciulle danzanti in una scena di paesaggio di questa stessa località.
Il territorio comprende pure due altre frazioni, Calogna e Comnago, sui colli circostanti.
Numerose le ville, tra cui anche Villa Noseda, costruita nel 1854, che ha tuttora uno splendido giardino.
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